Pressione Caldaia Bassa
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Pressione Caldaia Bassa

Come caricare e sfiatare i radiatori (guida in 8 step)

Tempo totale: 10–20 minuti

Difficoltà: facile

Rischi: bassi se rispetti i limiti e i “safety stop”

Valori chiave (a freddo): pressione 1,0–1,5 bar (verifica sul tuo manuale/modello – Esempi: Bosch indica come ottimale 1–1,5 bar; Vaillant riporta 0,1–0,15 MPa = 1,0–1,5 bar come riempimento a freddo)

Indice


Sintomi di pressione bassa (e quando NON toccare nulla)

  1. Manometro sotto 1,0 bar,
  2. Termosifoni freddi in alto o gorgoglii.
  3. Messaggi d’allarme/errore sul display caldaia.

Non intervenire se: pressione >2,0 bar in salita, crolli rapidi di pressione, fischi anomali o perdite: chiama un tecnico abilitato (DM 37/2008; DPR 74/2013)


Cosa ti serve

  1. Chiavetta di sfiato,
  2. Panno+contenitore,
  3. Accesso al rubinetto di carico impianto (sotto la caldaia),
  4. Manuale del tuo modello (per valori/icone) — (es. Vaillant/Viessmann hanno database pubblici manuali)


Procedura rapida in 8 step (metodo sicuro)


Segui l’ordine. Mantieni sempre valvole termostatiche aperte durante lo sfiato e impianto spento.

1) Caldaia spenta

Porta il selettore su Off o Estate. Attendi qualche minuto che il circuito sia fermo.
Perché: riduci il rimescolamento dell’aria e lavori a freddo.

2) Valvole tutte aperte (termostatiche su “5”)

Apri le testine su tutti i radiatori.
Perché: facilita l’uscita dell’aria da ogni corpo scaldante.

3) Pre-carico a 1,0–1,2 bar

Apri lentamente il rubinetto di carico finché il manometro è tra 1,0–1,2 bar (a freddo).
Perché: parti da un valore che consente di sfiatare senza scendere troppo sotto 1,0 bar.

4) Sfiata nell’ordine coerente (due scuole di pensiero)

  • Regola pratica consigliata (scuola A): dal piano più basso al più alto e, su ogni piano, dal radiatore più lontano al più vicino alla caldaia. (Prassi diffusa nel settore internazionale.)
  • Altre guide (scuola B): iniziare dal più vicino e proseguire verso il più lontano.

Come fare: con chiavetta e panno, apri la valvolina in alto: esce aria (sibilo), poi acqua continuachiudi.

Procedi radiatore per radiatore.

Nota pratica: scegli una delle due sequenze e mantienila coerente per tutto l’impianto: l’obiettivo è spostare l’aria verso gli sfiati in modo progressivo senza rimescolarla.

5) Durante lo sfiato: se scendi <1,0 bar, fai un piccolo rabbocco

Tieni d’occhio il manometro: se cala, micro-apri il carico e torna attorno a 1,0–1,1 bar.

6) Rabbocco finale a 1,2–1,5 bar (a freddo)

A fine sfiato, chiudi tutte le valvole di sfiato e porta la pressione a ~1,3 bar.

Non superare 2,0 bar.

Es. Bosch/Vaillant indicano a freddo 1–1,5 bar; molte valvole di sicurezza sono tarate a 3 bar: non arrivarci.

7) Regola valvole a 3 • Termostato 19–20 °C

Imposta le stanze in base alle esigenze (di solito posizione 3).

Per il comfort e la norma: 20 °C ± 2 (DPR 412/93, art. 4). (ISPRA)

8) Accendi e verifica (10–20 min)

Riavvia il riscaldamento, ascolta eventuali gorgoglii e tocca i radiatori: devono scaldare uniformemente. Se serve, un secondo sfiato rapido.

Ordine di sfiato: perché esistono due “scuole”

Scuola A (basso→alto, lontano→vicino): diffusa in guide tecniche internazionali

Vantaggio: si spinge l’aria progressivamente verso gli sfiati più “a valle”.

Scuola B (vicino→lontano): usata da alcune guide italiane

Vantaggio: si controlla subito la zona più critica (locale caldaia).

Conclusione operativa: scegli l’ordine che preferisci, mantienilo identico su tutti i radiatori e tieni la pompa ferma/impianto spento con valvole aperte.


Valori pressione: tabella rapida

Stato impiantoPressione consigliata*Note
A freddo1,0–1,5 barBosch/Vaillant; alcuni modelli indicano ≈1,0 bar; consulta il manuale. (Bosch Home Comfort)
In funzionepuò salire di 0,2–0,5 barVaria con temperatura/altezza impianto; ok finché <2,0 bar.
Allarme sicurezza3 bar (tipico taratura valvola)**La valvola di sicurezza scarica; verifica cause e chiama tecnico. (Es. marca Caleffi Tavolla – Forniture per la casa)

* sempre verifica sul manuale del tuo modello.

Quando chiamare un tecnico abilitato

  1. Pressione che crolla dopo poche ore/giorni.
  2. Pressione che sale verso i 2,0–3,0 bar.
  3. Fischi forti, perdite, sospetti guasti a vaso di espansione/valvole.

Normativa: DPR 74/2013 (esercizio/manutenzione impianti) e DM 37/2008 (interventi a imprese abilitate).

Micro-norma comfort (utile al termostato)

In Italia la temperatura interna di progetto è 20 °C con ±2 °C di tolleranza (DPR 412/1993, art. 4): imposta 19–20 °C come base e usa le valvole per stanza. (ISPRA)

Errori comuni (da evitare)

  • Sfiatare a impianto acceso (la pompa muove aria nei tubi). Molti marchi consigliano impianto spento e attendere che sia freddo.
  • Valvole termostatiche chiuse durante lo sfiato.
  • Caricare troppo: sopramano a >2,0 bar → rischi sfiati/valvola. (Taratura tipica valvole a 3 bar).

FAQ veloci

1. A quanto deve stare la pressione a freddo?
In generale 1,0–1,5 bar (verifica sul manuale). Bosch e Vaillant lo indicano come range tipico. (Bosch Home Comfort)

2. Meglio iniziare dallo sfiato vicino o lontano?
Esistono entrambe le prassi: lontano→vicino oppure vicino→lontano. Scegline una e mantienila coerente.

3. Perché la pressione scende sempre?
Possibili micro-perdite, vaso di espansione scarico, sfiati/valvole difettose. Se ricarichi spesso, serve controllo professionale (DPR 74/2013).

4. Posso sfiatare con le termostatiche chiuse?
Meglio di no.

5. Qual è la temperatura “di legge” in casa?
20 °C ± 2 °C
(DPR 412/1993). (ISPRA)

Scarica la Check list con gli 8 step (compilabile)

Guarda il Reel ➡️ Carica pressione caldaia – 1 minuto e 7 Step

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