Non coprire i termosifoni
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Non coprire i termosifoni

Perché è (davvero) un errore + cosa fare invece

Tende, mobili, copricaloriferi e panni appoggiati sui radiatori sono nemici silenziosi del comfort e della bolletta. Qui trovi, in modo pratico, perché evitarli, cosa prevedono le norme italiane e quali alternative immediate puoi mettere in pratica oggi.

Indice


Come scaldano davvero i termosifoni (e perché serve aria libera)

I termosifoni scaldano per convezione (aria che circola) e irraggiamento.

Se li copri o li ostacoli, blocchi entrambi i canali: l’aria non gira e il calore radiante non “vede” la stanza.

Tra i consigli ufficiali di ENEA: non coprire i radiatori con tende o mobili e, se vuoi migliorare l’efficienza, inserisci un materiale riflettente tra muro e termosifone (anche semplice carta stagnola ben posata). (Media ENEA)

Nota normativa: in Italia i valori massimi di temperatura ambiente sono fissati dal DPR 74/2013 (20 °C +2 °C di tolleranza nella maggior parte degli edifici). Quindi impostare 19–20 °C non è solo efficiente, è anche in linea con il quadro normativo. (Moodle Sapienza)


Valvole termostatiche: mai coperte

La valvola/“testa” termostatica misura la temperatura locale: se è dietro tende, dentro copricaloriferi o sotto mensole rileva più caldo del reale, chiude prima e la stanza resta fredda.

Le istruzioni tecniche italiane sono chiarissime: l’elemento sensibile non deve essere installato in nicchie, cassonetti, dietro tendaggi o sotto mensole sporgenti; in questi casi usare sensore a distanza.

Riferimento tecnico: le valvole termostatiche sono disciplinate dalla UNI EN 215 (standard adottato da UNI), che definisce requisiti e metodi di prova.


Panni sul termosifone? No: consumi e muffa


Usare i radiatori per asciugare i vestiti ostacola la diffusione del calore (sprechi) e alza l’umidità in casa, favorendo condensa e muffe.

Il Ministero della Salute raccomanda di non lasciare i vestiti stesi ad asciugare per molto tempo in ambienti poco ventilati e di aerare frequentemente in presenza di condensa.



Le alternative intelligenti (anche estetiche)

Pannello riflettente dietro al radiatore (ok anche stagnola posata correttamente): riduce la dispersione verso la parete, utile se il radiatore è in nicchia. (Media ENEA)

Copricaloriferi “aperti”: se proprio servono per estetica o sicurezza, scegline uno con ampie griglie sopra e sotto e frontale molto aperto; accetta comunque una resa inferiore rispetto a un radiatore libero. (Se la testa è “ingabbiata”, valuta sensore remoto.)

Asciugatura panni, ma bene: usa stendino in locale ventilato (porta chiusa + finestra socchiusa/estrattore, o deumidificatore) e mai direttamente sui radiatori


Cosa fare subito (checklist 2 minuti)

  1. Libera 30–40 cm davanti ai termosifoni: no tende lunghe, no mobili a ridosso. (Media ENEA)
  2. Valvole scoperte: niente tende/mensole sopra. In situazioni critiche usa testa con sensore a distanza.
  3. Stop panni sui radiatori: stendino + aerazione (o deumidificatore).
  4. Pannello riflettente tra muro e termosifone. (Media ENEA)
  5. Imposta 19–20 °C: ENEA ricorda che bastano 19 °C per il comfort e per ogni grado in meno si risparmia fino al ~10%; in più rispetti i limiti del DPR 74/2013. (Media ENEA)


Domande rapide – FAQ

1. Coprire il termosifone aiuta a “tenere” il calore?

No.

Blocchi convezione e irraggiamento: la stanza si scalda più lentamente e l’impianto lavora di più. ENEA consiglia esplicitamente di non coprire i radiatori. (Media ENEA)

2. Una mensola sopra il radiatore fa bene?

Può deviare l’aria in avanti, ma se sporgente crea un “soffitto” caldo che inganna la testa termostatica. Meglio evitarla o tenerla sottile e alta; in caso di problemi usa sensore remoto.

3. Meglio copricalorifero o pannello riflettente?

Il pannello riflettente è buona pratica a basso costo; il copricalorifero, anche se ventilato, riduce comunque la resa. Se lo usi, cura ventilazione e testa con sonda esterna. (Media ENEA)Le valvole termostatiche sono obbligatorie?

Nei condomini con impianto centralizzato la termoregolazione e contabilizzazione sono obbligatorie (D.Lgs. 102/2014 e s.m.i.). Se l’impianto è centralizzato, le valvole rientrano tra le soluzioni tipiche per rispettare l’obbligo.

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