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Aggiornato a maggio 2026
Articolo aggiornato con le FAQ GSE
del 7 maggio 2026 e con le regole operative del DM 7 agosto 2025,
ora pienamente in vigore.
Il Conto Termico 3.0 è operativo dal dicembre 2025.
Il decreto ministeriale del 7 agosto 2025 ha ampliato gli interventi agevolabili rispetto al vecchio Conto Termico 2.0 e il portale GSE per presentare le domande è aperto dal 13 aprile 2026.
In questo articolo trovi cos’è, cosa copre, quanto rimborsa e le ultime novità operative chiarite dalle FAQ GSE del 7 maggio 2026.
Indice
- Il portale GSE è aperto: le date chiave
- Cos’è il conto termico?
- Le novità del conto termico 3.0
- Le 2 novità operative delle FAQ GSE del 7 maggio 2026
- Gli interventi agevolabili
- Conto Termico 3.0 vs Bonus 65%
- Conclusioni

Il portale GSE è aperto: le date chiave
Il DM 7 agosto 2025 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2025 e il Conto Termico 3.0 è diventato operativo il 27 dicembre 2025.
Il portale PortalTermico per presentare le domande ha riaperto il 13 aprile 2026 per gli interventi in accesso diretto (lavori già conclusi).
Le domande vanno presentate entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Cos’è il Conto Termico?
L’attuale Conto Termico 2.0, disciplinato dal D.M. 7 agosto 2025, è un incentivo statale per la promozione dell’efficienza energetica e delle rinnovabili negli edifici esistenti. Gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), offre contributi economici fino al 65% delle spese (fino al 65% per i privati, dal 25% al 45% per le imprese, fino al 100% per le Pubbliche Amministrazioni in comuni sotto i 15.000 abitanti) per interventi quali:
- Installazione di pompe di calore;
- Caldaie a biomassa;
- Impianti solari termici;
- Sostituzione di impianti di climatizzazione obsoleti.
Gli incentivi sono destinati a pubbliche amministrazioni, privati, condomini e imprese. Tuttavia, non sono cumulabili con altre agevolazioni statali, a eccezione di fondi di garanzia, fondi di rotazione e contributi in conto interesse.
Le novità del Conto Termico 3.0
Il nuovo schema di decreto aggiorna la disciplina per piccoli interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Tra le principali novità:
- Maggiore attenzione agli edifici del settore civile non residenziale, sia pubblico che privato;
- Incentivi per teleriscaldamento e teleraffrescamento efficiente;
- Sostegno agli impianti di microcogenerazione;
- Inclusione della riqualificazione di edifici del settore terziario privato;
- Possibilità di incentivare la realizzazione di punti di ricarica per veicoli elettrici, se associati ad interventi di efficientamento energetico;
- Sostegno a interventi su larga scala per la produzione di energia termica rinnovabile, con meccanismi di accesso competitivo;
- Incentivazione delle comunità energetiche rinnovabili e dell’autoconsumo collettivo.
Le 2 novità operative delle FAQ GSE del 7 maggio 2026
Le 2 novità operative delle FAQ GSE del 7 maggio 2026
Il 7 maggio 2026 il GSE ha pubblicato nuove FAQ che chiariscono due punti rimasti in sospeso da molti tecnici e proprietari.
Biomassa: non serve sostituire l’accumulo termico esistente
Per gli interventi di sostituzione di un generatore a biomassa (art. 8, comma 1, lettera c) del DM 7 agosto 2025), l’accumulo termico già presente nell’impianto non deve essere sostituito.
Può essere mantenuto se rispetta i requisiti di dimensionamento previsti dal decreto.
In pratica: se stai sostituendo una caldaia a pellet o a legna e hai già un serbatoio di accumulo installato e funzionante, puoi accedere all’incentivo senza doverlo cambiare — a patto che sia dimensionato correttamente.
Tensostrutture con fondazioni a platea: ora accedono agli incentivi
Le tensostrutture possono accedere al Conto Termico 3.0 come edifici, ma solo se hanno struttura portante fissa in acciaio, fondazione a platea, impianto di riscaldamento funzionante e accatastamento regolare.
Chi fa domanda deve produrre elaborati grafici e documentazione tecnica che attestino queste caratteristiche strutturali.
Gli interventi agevolabili
Il Conto Termico 3.0 amplia il ventaglio degli interventi incentivabili, includendo:
- Efficientamento energetico in edifici esistenti:
- Isolamento termico di superfici opache;
- Sostituzione di infissi e chiusure trasparenti;
- Installazione di schermature solari;
- Trasformazione degli edifici in “edifici a energia quasi zero”;
- Sostituzione di impianti di illuminazione con sistemi efficienti;
- Installazione di sistemi di building automation per il controllo intelligente degli impianti;
- Installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici, se abbinati alla sostituzione di impianti di climatizzazione.
- Impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili:
- Installazione di impianti solari fotovoltaici con accumulo, se associati alla sostituzione di impianti di climatizzazione;
- Impianti di teleriscaldamento e teleraffrescamento efficiente;
- Sistemi di microcogenerazione.
- Interventi per privati:
- Sostituzione di impianti di climatizzazione con pompe di calore elettriche o a gas;
- Sostituzione di impianti con sistemi ibridi a pompa di calore;
- Installazione di generatori di calore a biomassa per il riscaldamento.
Conto Termico 3.0 vs Bonus 65%
L’ampliamento degli interventi agevolabili rende ancora più attuale il confronto tra il Conto Termico 3.0 e il Bonus 65%. Mentre il Bonus 65% riguarda principalmente le detrazioni fiscali, il Conto Termico 3.0 fornisce incentivi diretti e più rapidi, ideali per chi cerca un rientro immediato dell’investimento.
Conclusioni
Il Conto Termico 3.0 è attivo e il portale è aperto.
Se hai completato un intervento agevolabile negli ultimi mesi, hai 90 giorni dalla fine dei lavori per presentare la domanda.
Se stai valutando la sostituzione di una caldaia, di un condizionatore o l’installazione di una pompa di calore, il rimborso diretto in conto corrente — senza aspettare la dichiarazione dei redditi — è uno dei vantaggi principali rispetto alle detrazioni fiscali classiche.
Stai valutando la sostituzione della caldaia o del condizionatore?
Il Conto Termico copre una parte della spesa — ma il punto di partenza
è capire quale impianto è giusto per la tua casa e il tuo consumo.
Emmeti effettua sopralluoghi e preventivi a Sondrio, Morbegno,
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